Statuti e Regolamenti

I fondamenti normativi della comunione

Ogni istituzione massonica regolare si regge su un corpus di norme scritte che definiscono i suoi princìpi fondamentali, le sue strutture di governo e le regole che disciplinano la vita delle Logge e dei Fratelli. La Gran Loggia Universale non fa eccezione.

I documenti normativi della comunione non sono strumenti burocratici. Sono la traduzione scritta di un patto — tra i Fratelli, tra le Logge, tra la comunione e la tradizione massonica che la precede. Conoscerli non è un obbligo formale: è parte integrante della consapevolezza con cui un massone regolare esercita la propria appartenenza.

In questa pagina sono presentati i due documenti fondamentali della Gran Loggia Universale: la Costituzione e il Regolamento Generale.

La Costituzione

La Costituzione è la legge fondamentale della Gran Loggia Universale. Stabilisce i princìpi irrinunciabili della comunione, definisce la natura e le finalità dell'istituzione, e fissa le norme che nessun organo, nemmeno l'Assemblea dei Maestri Venerabili, può modificare senza rispettare procedure straordinarie di revisione.

Contiene, tra l'altro:

  • La dichiarazione di regolarità massonica della Gran Loggia Universale e il suo rapporto con le landmarks della Massoneria universale

  • I requisiti per l'ammissione alla comunione e per la costituzione di nuove Logge

  • La struttura degli organi di governo e le loro rispettive competenze

  • Le garanzie fondamentali per i Fratelli in materia di procedimento disciplinare

  • Le norme per la revisione costituzionale

La Costituzione è approvata dall'Assemblea dei Maestri Venerabili e può essere modificata solo con maggioranza qualificata, secondo le procedure in essa stessa previste.

Il Regolamento

Il Regolamento Generale disciplina il funzionamento ordinario della comunione. Integra e specifica quanto stabilito dalla Costituzione, regolando nel dettaglio le procedure amministrative, rituali e disciplinari che governano la vita quotidiana delle Logge e della Gran Maestranza.

Tra i temi trattati:

  • Le procedure di iniziazione, avanzamento e affiliazione

  • Il funzionamento delle Logge: frequenza e modalità dei lavori, quorum, verbali

  • Le attribuzioni delle cariche officinali e della Gran Maestranza

  • La gestione delle finanze della comunione e delle singole Officine

  • Le procedure per la sospensione, l'espulsione e il reintegro dei Fratelli

  • Le norme per il riconoscimento di Logge e comunioni straniere

Il Regolamento Generale può essere modificato dall'Assemblea dei Maestri Venerabili con maggioranza semplice, nel rispetto dei princìpi costituzionali.


Certificati di creazione e regolarità

La Gran Loggia Universale è stata costituita nel pieno rispetto delle forme e delle procedure che definiscono la regolarità massonica. I certificati che seguono attestano ufficialmente la sua creazione e la regolarità della trasmissione iniziatica su cui si fonda.


Una nota sulla trasparenza

La scelta di rendere pubblici questi documenti non è scontata nel mondo massonico. Molte comunioni considerano i propri regolamenti interni materia riservata ai soli Fratelli.

La Gran Loggia Universale ha scelto diversamente. Non per ingenuità, ma per coerenza con i propri princìpi. Un'istituzione che si richiama alla ricerca della verità e alla rettitudine morale non ha motivo di nascondere le regole con cui si governa. La riservatezza della Massoneria riguarda il lavoro rituale e la vita personale dei Fratelli e delle sorelle, non le norme che disciplinano un'istituzione.

Chiunque voglia capire come funziona la Gran Loggia Universale può farlo leggendo questi documenti.