Logge e Gran Maestranza
La Gran Loggia Universale riunisce attualmente 5 Logge attive, distribuite sul territorio italiano. Ogni Loggia è un organismo autonomo nel proprio lavoro rituale, ma opera nel rispetto della Costituzione e dei Regolamenti della Gran Loggia, che ne garantiscono l'uniformità di principi e la regolarità iniziatica.
Le Logge sono il cuore della comunione.
È lì che si svolge il lavoro massonico concreto: le cerimonie di iniziazione e avanzamento, i lavori in camera, la discussione dei temi morali e filosofici che ciascun Fratello e Sorella porta all'attenzione dell'Officina. La Gran Loggia non sovrintende al contenuto di questo lavoro, ma ne assicura le condizioni, come la regolarità del rito, la qualità dei candidati, il rispetto delle landmarks.
Ogni Loggia lavora sotto una delle due obbedienze rituali riconosciute dalla Gran Loggia Universale: il Rito Scozzese Antico e Accettato o il Rito Emulation.
Come è organizzata una Loggia
Ogni Officina è presieduta da un Maestro Venerabile, eletto dai Fratelli, affiancato da un Primo e un Secondo Sorvegliante. Queste tre cariche costituiscono la luce della Loggia e ne dirigono i lavori rituali.
Completano l'organismo officinale le cariche di Oratore, Segretario, Tesoriere, Esperto, Maestro delle Cerimonie e Copritore. Ciascuna risponde a una funzione precisa nel rituale e nella vita amministrativa dell'Officina.
La Gran Maestranza
La Gran Maestranza è l'organo di governo della Gran Loggia Universale. Esercita la propria funzione nel rispetto della Costituzione, rende conto del proprio operato all'Assemblea dei Maestri Venerabili e agisce nell'interesse dell'intera comunione.
Le cariche della Gran Maestranza sono le seguenti:
Serenissimo Gran Maestro: Giuseppe Cicala
Vicario Gran Maestro: Angelo Marrocco
Primo Gran Sorvegliante: Roberto Manuguerra
Secondo Gran Sorvegliante: Leonardo Buscaino
Gran Oratore: Nicola Baldarotta
Gran Segretario: Paolo Buffa
Gran Tesoriere: Gaspare Gerardi
Gran Cerimoniere: Mario Bertolino
Il rapporto tra Logge e Gran Loggia
La Gran Loggia Universale non esercita un controllo gerarchico nel senso militare del termine. Il suo ruolo è di garanzia e coordinamento: garantisce che le Logge operino secondo i principi della Massoneria , facilita il dialogo tra le Officine, gestisce le procedure di riconoscimento dei candidati e custodisce i registri della comunione.
Le decisioni che riguardano l'intera comunione vengono deliberate in Assemblea, dove ogni Loggia è rappresentata dal proprio Maestro Venerabile. È in quella sede che si discutono le modifiche al Regolamento, si eleggono i membri della Gran Maestranza e si valutano le questioni di interesse generale.